Salesforce ha annunciato il 20 ottobre 2026 un accordo definitivo per acquisire Braze, piattaforma statunitense di customer engagement quotata al Nasdaq, per circa 5,66 miliardi di dollari di enterprise value. Gli azionisti di Braze riceveranno 47,50 dollari in contanti per ogni azione di classe A. La chiusura è prevista nell’anno fiscale 2028 di Salesforce (da febbraio 2027 a gennaio 2028) e dipende dal voto degli azionisti di Braze e dalle autorizzazioni delle autorità competenti.
Cosa compra Salesforce
Braze serve circa 2.770 clienti, tra cui Canva, Instacart, Urban Outfitters e Venmo. Il software coordina messaggi personalizzati su app, siti, e-mail, SMS e WhatsApp e reagisce in tempo reale al comportamento degli utenti, per esempio quando un cliente naviga, acquista o usa un’app. Secondo l’azienda, la sua architettura basata su flussi di eventi aggiorna di continuo i profili dei clienti e gestisce ogni anno migliaia di miliardi di messaggi. BrazeAI aggiunge funzioni di intelligenza artificiale che scelgono contenuti, offerte, canali e orari di invio.
Salesforce sostiene che, a operazione conclusa, Braze rafforzerà la personalizzazione multicanale di Marketing Cloud e si integrerà con Data 360, con Agentforce e con il resto della piattaforma. Patrick Stokes, presidente per applicazioni e marketing di Salesforce, afferma che Braze è stata costruita per trasformare il comportamento dei clienti in interazioni personalizzate su larga scala. Bill Magnuson, amministratore delegato e cofondatore di Braze, ha dichiarato che l’azienda continuerà a sviluppare il prodotto con il proprio marchio.
Secondo Constellation Research, Braze ha chiuso il secondo trimestre con ricavi di 227,2 milioni di dollari, in crescita del 26,2%. Salesforce afferma che l’acquisizione non modifica le previsioni finanziarie per l’anno fiscale 2027. Per Salesforce è la seconda operazione di ottobre, dopo l’acquisizione di Loops per Tableau annunciata il 12 ottobre.
Cosa significa per una PMI italiana
Nell’immediato non cambia nulla: fino alla chiusura Braze e Salesforce restano aziende separate, con contratti e listini propri. Il comunicato non indica prezzi, tempi di integrazione nei pacchetti di Marketing Cloud né effetti specifici per i clienti in Italia o nell’Unione europea.
Braze è pensata per marchi B2C con milioni di utenti e volumi molto alti di messaggi, quindi la maggior parte delle piccole imprese difficilmente ne sentirà l’effetto in modo diretto. L’operazione conferma però una tendenza già visibile nel mercato: i fornitori di CRM vogliono portare dentro la stessa piattaforma i dati dei clienti, le campagne e l’invio dei messaggi su più canali. Le PMI che oggi cercano queste funzioni a costi contenuti le trovano anche in suite come Zoho, che affianca a Zoho CRM strumenti come Zoho Campaigns e Marketing Automation, oppure in HubSpot con Marketing Hub. Per orientarsi tra le opzioni è utile la nostra classifica dei migliori CRM.





