Bill McDermott, amministratore delegato di ServiceNow, ha affermato il 28 ottobre 2026, durante la presentazione dei risultati del terzo trimestre, che l’azienda è ora in grado di ridurre da anni a circa un mese i tempi di passaggio al proprio CRM. Per le aziende di grandi dimensioni, ha precisato, si parla di 30 o 60 giorni. Secondo McDermott il risultato dipende da Sweep, la società israeliana che ServiceNow ha acquisito all’inizio di settembre per una cifra che la testata israeliana CTech stima in centinaia di milioni di dollari.
Che cosa fa Sweep
Sweep è stata fondata nel 2021 da Ido Gaver ed Eran Kirshenboim e sviluppa uno spazio di lavoro basato su agenti AI che opera su ServiceNow, Salesforce e HubSpot. Il software analizza la configurazione dei sistemi aziendali, individua incongruenze e colli di bottiglia nei processi, poi genera in automatico la documentazione. Secondo CTech, prima dell’acquisizione la società aveva raccolto 46 milioni di dollari e tra i suoi clienti figuravano LG Electronics e NBC Sports.
McDermott sostiene che i lunghi progetti di implementazione siano uno dei motivi principali per cui le aziende esitano a cambiare CRM e che Sweep permetta di accorciarli. L’unico caso concreto citato durante la presentazione riguarda la lega calcistica professionistica tedesca, che ha riunito in un’unica piattaforma ServiceNow l’assistenza ai tifosi prima distribuita su sette canali digitali. Secondo McDermott il progetto ha richiesto un mese e l’89% delle richieste viene ora risolto al primo contatto. Nelle fonti consultate non compaiono invece misurazioni sistematiche dei tempi di migrazione né il numero di clienti passati a ServiceNow con l’aiuto di Sweep.
I numeri del trimestre
ServiceNow ha registrato nel terzo trimestre ricavi da abbonamenti per 3,988 miliardi di dollari, in crescita del 20,5% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2025. La direttrice finanziaria Gina Mastantuono ha affermato che l’area CRM e flussi di lavoro di settore era presente in 13 dei 20 contratti più grandi del trimestre e che i contratti di valore superiore al milione di dollari sono saliti a 28. Il nuovo valore contrattuale annuo delle funzioni AI per il CRM è triplicato sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto a un anno prima. Tra i nuovi clienti del CRM l’azienda ha indicato Jack Henry, fornitore statunitense di software per le banche.
Cosa significa per una PMI italiana
McDermott ha riferito i 30 o 60 giorni ad aziende di grandi dimensioni, come lo sono tutti i clienti citati nella presentazione. Le fonti consultate non riportano prezzi né offerte specifiche per l’Italia o per le piccole imprese. Anche per una PMI, comunque, i tempi di migrazione incidono sul costo complessivo di un nuovo CRM insieme al canone mensile. Dipendono soprattutto dal numero di personalizzazioni da ricostruire e dalla qualità dei dati da importare. Prima di firmare conviene chiedere al fornitore o al partner un piano di migrazione con date e costi scritti e confrontarlo con le alternative presenti nella nostra classifica dei CRM. Chi oggi usa Salesforce può approfondire limiti e costi nella nostra recensione di Salesforce.
Fonti
- The Motley Fool: trascrizione della conferenza sui risultati del terzo trimestre 2026 di ServiceNow
- CTech: ServiceNow CEO says acquired Israeli startup Sweep helps it switch CRM customers in weeks, not years
- CX Today: ServiceNow Lands HPE & Stagwell as It Pushes “New CRM” Beyond Legacy
- Diginomica: ServiceNow turns in strong Q3 numbers, but falls foul of a fractious Wall Street
- CTech: notizia dell’acquisizione di Sweep (3 settembre 2026)





