Per collegare WhatsApp a un CRM in modo ufficiale si usa la piattaforma WhatsApp Business di Meta (l’API): l’app WhatsApp Business del telefono non si collega ai software. Nella maggior parte dei CRM basta un pulsante nelle impostazioni: si apre una finestra di Meta in cui si sceglie il portfolio aziendale, si inserisce il numero e lo si conferma con un codice. Prima conviene preparare tre cose: un portfolio aziendale Meta, un numero adatto e un consenso dei clienti valido anche per la normativa italiana.
In breve
- Servono un account Facebook con il controllo completo di un portfolio aziendale Meta, un numero che riceva SMS o chiamate e un piano del CRM che includa WhatsApp.
- Un numero già attivo su WhatsApp va cancellato dall’app, a meno che il CRM supporti la coesistenza, che lo lascia attivo sia sul telefono sia nel CRM.
- Un portfolio nuovo può scrivere per primo a 250 persone diverse ogni 24 ore; con la verifica dell’azienda il limite sale a 2.000 e poi cresce in automatico.
- Oltre 24 ore dall’ultimo messaggio del cliente si possono inviare solo modelli approvati da Meta, a pagamento: in Italia 0,0658€ per il marketing e 0,0248€ per gli altri.
- In Italia i messaggi promozionali su WhatsApp richiedono il consenso preventivo del cliente: nel 2025 il Garante privacy ha sanzionato tre aziende per invii senza consenso. Regole verificate sulla documentazione di Meta e del Garante il 25 ottobre 2026.
Cosa serve prima di iniziare
Il collegamento richiede pochi minuti se i requisiti sono pronti. Quelli che bloccano più spesso la procedura riguardano l’account Meta e il numero:
- un portfolio aziendale Meta (il vecchio Business Manager) e un account Facebook personale con il controllo completo del portfolio;
- un numero di proprietà dell’azienda, con prefisso internazionale, che possa ricevere un SMS o una chiamata per il codice di verifica;
- ragione sociale, indirizzo, telefono e sito dell’azienda identici a quelli del registro delle imprese, con il sito raggiungibile in HTTPS;
- un piano del CRM che includa WhatsApp: per esempio Standard su Zoho CRM, Espansione su Pipedrive, Professional su HubSpot;
- un metodo di pagamento collegato all’account WhatsApp su Meta, se il CRM non fattura direttamente i messaggi.
L’ultimo punto dipende dal ruolo del fornitore. Meta distingue i Solution Partner, che hanno una linea di credito con Meta e fatturano i messaggi al cliente, dai Tech Provider, per i quali il cliente aggiunge il proprio metodo di pagamento e riceve la fattura dei messaggi da Meta. Zoho e Bigin vendono crediti dentro il CRM; Kommo, Pipedrive e Odoo chiedono di inserire il metodo di pagamento su Meta.
Le tre strade per collegare WhatsApp al CRM
Integrazione nativa del CRM
Il CRM ha un pulsante che apre la finestra di registrazione di Meta. Le chat arrivano nella casella del CRM e restano legate a contatti e trattative. È la strada più semplice, se il piano la include.
Zoho CRM, Bigin, HubSpot, Pipedrive, Kommo.
Piattaforma WhatsApp collegata
Una piattaforma dedicata gestisce numero, chatbot e campagne e passa i dati al CRM tramite un connettore o Zapier. Serve quando il CRM non ha WhatsApp o quando molti operatori lavorano sulle chat.
Woztell, Spoki, Callbell, respond.io, Wati.
Cloud API diretta
L’azienda crea un’app sul portale sviluppatori di Meta e collega l’API al proprio CRM con webhook e chiavi di accesso. Non ci sono intermediari, ma serve uno sviluppatore.
Per CRM su misura o gestionali interni.
In tutti e tre i casi il portfolio, l’account WhatsApp e il numero restano di proprietà dell’azienda: secondo Meta il fornitore non può limitarne l’accesso e l’azienda può cambiare fornitore portando con sé il numero.
Da evitare: i collegamenti tramite codice QR
Alcune app dei marketplace collegano il numero tramite il codice QR di WhatsApp Web. Costano poco, ma secondo le FAQ di WhatsApp l’uso di versioni non ufficiali viola i termini di servizio e può portare alla sospensione temporanea o definitiva dell’account.
Woztell, 360dialog e gli altri fornitori dell’API
Tra il CRM e Meta lavora spesso un fornitore autorizzato: un Solution Partner (in passato chiamato BSP) o un Tech Provider. Alcuni vendono solo l’accesso all’API, altri aggiungono una casella condivisa, chatbot, campagne e connettori per i marketplace dei CRM. Servono soprattutto in tre casi: quando il CRM non integra WhatsApp, quando l’edizione in uso non lo include e quando servono chatbot o campagne più avanzati di quelli del CRM.
Il costo è dato dal canone del fornitore più le tariffe di Meta, che alcuni rivendono con un ricarico. Il grafico mostra quanto costa in più un messaggio di marketing verso un numero italiano rispetto al listino di Meta:
Woztell: piattaforma completa con estensione per Zoho
Woztell offre chatbot, casella condivisa con operatori illimitati, invii massivi, sequenze di messaggi, catalogo e pagamenti su WhatsApp, Instagram, Facebook e chat del sito. È nota soprattutto per l’estensione gratuita per Zoho CRM, con oltre 3.100 installazioni, che crea lead e contatti dalle conversazioni e permette di scrivere dalla scheda del cliente; il marketplace di Zoho la indica compatibile solo da Enterprise in su. Il numero passa alla Cloud API, quindi non si usa più l’app sul telefono.
Fornitore API WhatsApp
Woztell
Piattaforma per WhatsApp, Instagram e Facebook con chatbot, casella condivisa e invii massivi, collegata a Zoho CRM e Bigin.
- Società
- 3S Conversational Platform S.L., Valencia (Spagna)
- Ruolo con Meta
- Business Partner e Solution Provider
- Prezzo
- Gratis fino a 100 utenti attivi al mese; Starter 49$ al mese più 50$ di deposito
- Messaggi
- Con ricarico: marketing verso l'Italia 0,0954$
- CRM
- Zoho CRM (da Enterprise), Bigin, Make, n8n
- Sito in italiano
- No
Punti di forza
- Casella condivisa con operatori illimitati
- Estensione per Zoho CRM gratuita
Da sapere
- Estensione Zoho solo da Enterprise in su
- Ricarico di circa il 20% sui modelli
360dialog: solo l’accesso all’API, senza ricarichi
360dialog vende l’accesso all’API per singolo numero e applica le tariffe ufficiali di Meta senza ricarico. Nel piano base non ha un’interfaccia per i commerciali: si abbina a un CRM, a uno strumento dei partner del suo marketplace oppure a Zapier, Make e n8n. Per ogni numero si può scegliere di conservare i dati in Germania, Regno Unito o Svizzera; la regione predefinita è negli Stati Uniti.
Fornitore API WhatsApp
360dialog
Accesso all'API di WhatsApp per singolo numero, da abbinare a un CRM o a uno strumento dei partner.
- Società
- 360dialog GmbH, Grünwald, Monaco di Baviera (Germania)
- Ruolo con Meta
- Solution Partner ufficiale
- Prezzo
- 49€ al mese per numero; Premium 99€ con casella e automazioni
- Messaggi
- Listino Meta, senza ricarico
- Dati
- Germania, Regno Unito o Svizzera a scelta; predefinito USA
- Sito in italiano
- No
Punti di forza
- Nessun ricarico sulle tariffe di Meta
- Prezzi in euro
Da sapere
- Serve un'interfaccia o un CRM sopra
- Dati in Europa solo su scelta e non in coesistenza
Infobip: società e sede in Italia
Infobip, gruppo nato in Croazia, ha una società italiana con sede a Milano e sito in italiano. Offre WhatsApp tramite API o con un’interfaccia web per gli invii, insieme a chatbot e contact center; per HubSpot ha un’app dedicata. Il listino per l’Italia è pubblico e più alto di quello di Meta di circa il 40%; i canoni della piattaforma sono su richiesta, quindi è una soluzione pensata per medie e grandi aziende.
Fornitore API WhatsApp
Infobip
Piattaforma di messaggistica con WhatsApp, chatbot e contact center, con una società in Italia.
- Società in Italia
- Infobip s.r.l., Milano
- Ruolo con Meta
- Premier Meta Partner
- Prezzo piattaforma
- Su richiesta
- Messaggi
- Marketing 0,0911€, utilità e servizio 0,0350€
- CRM
- App Infobip Messaging per HubSpot
- Sito in italiano
- Sì
Punti di forza
- Contratto con una società italiana
- Chatbot e contact center nella stessa piattaforma
Da sapere
- Messaggi circa il 40% più cari del listino Meta
- Canoni non pubblicati
Twilio: per chi ha uno sviluppatore
Twilio offre WhatsApp come canale della sua API di messaggistica, con un costo fisso per ogni messaggio e le tariffe di Meta senza ricarico. Non ha una casella pronta per le PMI: serve uno sviluppatore, oppure un CRM che lo integra già, come Bitrix24 e monday CRM. Per HubSpot e Zoho esistono app di terzi.
Fornitore API WhatsApp
Twilio
API di messaggistica per sviluppatori, con WhatsApp tra i canali. È il fornitore usato da Bitrix24 e monday CRM.
- Contratto per lo SEE
- Twilio Ireland Limited, Dublino
- Prezzo
- 0,005$ per messaggio, in entrata o in uscita
- Messaggi
- Tariffe Meta senza ricarico
- Uso
- API e webhook, richiede sviluppo
- CRM
- Bitrix24, monday CRM; app di terzi per HubSpot e Zoho
Punti di forza
- Si paga solo l'uso
- Tariffe Meta senza ricarico
Da sapere
- Serve uno sviluppatore
- Nessuna casella pronta per le PMI
Gupshup: app per Zoho CRM già da Standard
Gupshup, società indiana, applica una piccola quota per ogni messaggio oltre alle tariffe di Meta e ha app gratuite per HubSpot e per Zoho CRM. A differenza dell’estensione di Woztell, quella per Zoho è compatibile già dall’edizione Standard.
Fornitore API WhatsApp
Gupshup
Piattaforma per WhatsApp Business con app gratuite per Zoho CRM e HubSpot.
- Società
- GupShup Technology India
- Prezzo
- 0,001$ per messaggio
- Messaggi
- Tariffe Meta al costo
- CRM
- Zoho CRM (da Standard), HubSpot
Punti di forza
- App Zoho compatibile da Standard
- Quota per messaggio molto bassa
Da sapere
- Prezzi solo in dollari
- Nessun ufficio in Europa indicato
TimelinesAI: le chat dei numeri esistenti nel CRM
TimelinesAI sincronizza le chat WhatsApp con Pipedrive, HubSpot, Zoho e altri CRM. Collega i numeri tramite API ufficiale, coesistenza o codice QR; la sua stessa documentazione avverte che i numeri collegati con il QR possono essere bloccati dai sistemi antispam di Meta, quindi per un uso aziendale conviene l’API o la coesistenza.
Fornitore API WhatsApp
TimelinesAI
Casella condivisa che sincronizza le chat WhatsApp con i principali CRM.
- Società
- TimelinesAI LLC, Wyoming (Stati Uniti)
- Prezzo
- 35$ al mese per numero collegato, 28$ con pagamento annuale
- Collegamento
- API ufficiale, coesistenza o codice QR
- CRM
- Pipedrive, HubSpot, Zoho, monday, Salesforce
Punti di forza
- Si collega a molti CRM
- Con la coesistenza l'app resta sul telefono
Da sapere
- Il collegamento tramite QR non è ufficiale
- Prezzi solo in dollari
Prima di scegliere un fornitore
Conviene controllare se il CRM integra già WhatsApp nel proprio piano: Zoho CRM, per esempio, lo include in modo nativo da Standard, mentre l’estensione di Woztell richiede Enterprise. Se serve un intermediario, i punti da confrontare sono il ricarico sui messaggi, eventuali depositi, la valuta di fatturazione, la localizzazione dei dati e la società con cui si firma il contratto.
La procedura passo passo
Con un’integrazione nativa la sequenza è quasi uguale in tutti i CRM, perché la parte centrale si svolge nella finestra di Meta:
- Impostazioni del CRM
- Accesso a Meta
- Portfolio e account WhatsApp
- Numero e codice
- Utenti e casella
- Nel CRM, un amministratore apre la sezione dei canali o delle integrazioni e sceglie WhatsApp.
- Si apre la finestra di Meta: si accede con l’account Facebook che controlla il portfolio aziendale e si accettano i termini della piattaforma.
- Si sceglie il portfolio e l’account WhatsApp Business (oppure li si crea in quel momento) e si compila il profilo con il nome visualizzato.
- Si inserisce il numero e lo si conferma con il codice ricevuto via SMS o chiamata. Se il numero è già nell’app WhatsApp Business e il CRM supporta la coesistenza, parte invece il collegamento con l’app.
- Si concedono i permessi al CRM e si torna nel CRM, dove si assegna il numero a una casella, a utenti o a gruppi e si sceglie come registrare i nuovi contatti.
- Si creano i primi modelli di messaggio e si aspetta l’approvazione di Meta, di norma entro 24 ore.
Il numero: nuovo, fisso o già su WhatsApp
Meta accetta cellulari, numeri fissi e numeri VoIP, purché l’azienda ne sia titolare e possano ricevere il codice di verifica. Per un numero fisso Meta sconsiglia l’SMS e indica la chiamata vocale: conviene abilitare la ricezione di chiamate internazionali e disattivare inoltri e risponditori automatici, che spesso impediscono di ricevere il codice. Il numero resta utilizzabile per le normali telefonate.
Un numero già attivo su WhatsApp, personale o Business, non si può registrare finché l’account non viene cancellato dall’app; dopo la cancellazione può servire qualche minuto prima che torni disponibile e la cronologia delle chat va persa. Alla registrazione Meta richiede un PIN di verifica in due passaggi, da conservare perché serve per modifiche e cancellazioni. Un portfolio nuovo può registrare 2 numeri, che diventano 20 dopo la verifica dell’azienda.
Coesistenza: tenere l’app sul telefono
Con la coesistenza lo stesso numero resta nell’app WhatsApp Business sul telefono ed è collegato anche al CRM: i messaggi compaiono in entrambi. È disponibile solo tramite i fornitori che l’hanno attivata e richiede l’app in versione 2.24.17 o successiva. HubSpot, Pipedrive e Kommo la documentano; Zoho CRM, a ottobre 2026, accetta solo numeri mai usati su WhatsApp.
Al collegamento si possono importare le chat individuali degli ultimi 6 mesi, con foto e allegati solo degli ultimi 14 giorni (i limiti del singolo CRM possono essere più bassi: Kommo importa 30 giorni).
Cosa resta
- chat individuali, visibili sia nell’app sia nel CRM
- gruppi, chiamate, catalogo, stato ed etichette, solo nell’app
- messaggi inviati dall’app, che restano gratuiti
Cosa si perde
- liste broadcast (quelle esistenti restano in sola lettura)
- messaggi effimeri e foto «visualizza una volta»
- posizione in tempo reale e WhatsApp per Windows
- il collegamento, se il telefono principale resta inattivo per circa 14 giorni
Verifica dell’azienda, nome visualizzato e spunta blu
La verifica dell’azienda non è obbligatoria per iniziare, ma è il modo più rapido per alzare i limiti di invio e il numero di modelli. Si avvia dal Centro sicurezza di Meta Business Suite e può farla solo chi ha il controllo completo del portfolio. Se Meta non trova l’azienda nei suoi riscontri chiede documenti ufficiali, come un documento di registrazione dell’impresa, un documento fiscale o un estratto conto aziendale; l’italiano è tra le lingue accettate. La decisione arriva entro 14 giorni lavorativi e va ripetuta se si cambiano i dati aziendali.
14 giorni
Il tempo massimo indicato da Meta per decidere sulla verifica dell’azienda, in giorni lavorativi.
Il nome visualizzato è quello che i clienti vedono in cima alla chat. Meta lo approva solo se ha un legame chiaro con la ragione sociale o con un marchio visibile sul sito. Vengono rifiutati nomi generici («Abbigliamento»), località generiche, le parole «Official» o «Verified», riferimenti a WhatsApp o Facebook, slogan e sconti. Se il marchio è diverso dalla ragione sociale si può usare la forma «Marchio by Società»; si possono aggiungere il reparto o la città, come «Assistenza» o «Milano».
La spunta blu è un’altra cosa: si chiama Official Business Account e si richiede da WhatsApp Manager dopo almeno 30 giorni sulla piattaforma, con portfolio verificato, nome approvato e PIN attivo. Non è disponibile per i numeri dell’app WhatsApp Business. Meta Verified, l’abbonamento a pagamento con badge, è un prodotto diverso: per WhatsApp, a ottobre 2026, non ne abbiamo trovato la disponibilità in Italia.
Limiti di invio e qualità del numero
Meta limita quante persone diverse l’azienda può contattare per prima in 24 ore, cioè fuori dalla finestra di assistenza aperta dal cliente. Il limite vale per l’intero portfolio, quindi è condiviso da tutti i numeri. Un portfolio nuovo parte da 250; si passa a 2.000 con la verifica dell’azienda oppure dopo 2.000 messaggi di buona qualità consegnati in 30 giorni. Da lì i livelli successivi (10.000, 100.000 e illimitato) si sbloccano in automatico se la qualità resta alta e si usa almeno metà del limite nell’arco di 7 giorni. Alle risposte ai clienti che hanno scritto per primi questo limite non si applica.
- 250
- 2.000
- 10.000
- 100.000
- Illimitato
250
Le persone diverse che un portfolio nuovo può contattare per primo in 24 ore. Con la verifica dell’azienda il limite sale a 2.000.
La qualità del numero, verde, gialla o rossa, dipende da come reagiscono i destinatari negli ultimi 7 giorni: blocchi, segnalazioni e conversazioni silenziate la abbassano. Secondo Meta le cause più frequenti sono messaggi a chi non ha dato il consenso, messaggi poco personalizzati e invii troppo frequenti. Con una qualità bassa prolungata Meta rallenta gli invii e, in caso di violazioni ripetute delle regole, può bloccare i modelli o l’intero account per periodi da 1 a 30 giorni.
Modelli di messaggio e finestra di 24 ore
Quando un cliente scrive si apre una finestra di 24 ore, che si rinnova a ogni suo messaggio: in questo periodo l’azienda risponde liberamente, con testo, foto, liste e pulsanti. Fuori dalla finestra si possono inviare solo modelli approvati da Meta, divisi in tre categorie:
| Categoria | A cosa serve | Prezzo in Italia |
|---|---|---|
| Marketing | Promozioni, nuovi prodotti, carrelli abbandonati, auguri | 0,0658€ |
| Utilità | Conferme d’ordine, spedizioni, avvisi sull’account, conferma del consenso | 0,0248€ |
| Autenticazione | Codici di accesso monouso | 0,0248€ |
Un modello di utilità deve riguardare un ordine, un account o una transazione specifici e non contenere promozioni: se Meta lo considera marketing lo ricategorizza in automatico, con il prezzo più alto. L’approvazione richiede di norma meno di 24 ore. I rifiuti più frequenti riguardano variabili scritte male o messe all’inizio o alla fine del testo, modelli duplicati, richieste di dati sensibili completi come il numero di una carta e toni minacciosi. Ogni account può avere 250 modelli, che diventano 6.000 con l’azienda verificata e il nome approvato; alcuni CRM hanno limiti propri, come i 200 modelli di Bigin o i modelli di solo testo di Pipedrive.
Le conversazioni nate da un annuncio «Click to WhatsApp» su Facebook o Instagram fanno eccezione: se l’azienda risponde in tempo, per 7 giorni i messaggi di ogni categoria sono gratuiti.
Il consenso: regole di Meta e del Garante privacy
Le regole di Meta consentono di scrivere a una persona solo se ha fornito il proprio numero e ha dato il consenso a ricevere messaggi dall’azienda. Dal 2024 il consenso può essere raccolto in qualunque modo (sito, modulo cartaceo, telefono), purché indichi chiaramente il nome dell’azienda e rispetti le leggi locali. Le richieste di interruzione vanno rispettate anche quando arrivano fuori da WhatsApp; il cliente può fermare i messaggi di marketing di un’azienda direttamente dall’app.
In Italia la regola è più stringente. Le linee guida del Garante del 2013 contro lo spam si applicano espressamente anche ai messaggi promozionali inviati con WhatsApp. L’articolo 130 del Codice privacy richiede un consenso preventivo, informato e documentato. L’eccezione del «soft spam», che permette di scrivere ai clienti per prodotti analoghi senza consenso, vale solo per l’email. Nel 2025 il Garante ha applicato le prime sanzioni per messaggi WhatsApp senza consenso.
Le sanzioni del Garante nel 2025
- con 10.000€ un’azienda che aveva inserito i propri clienti in un gruppo WhatsApp promozionale, rendendo visibili i loro numeri (provvedimento del 16 gennaio 2025);
- con 10.000€ un’azienda che aveva inviato messaggi promozionali a numeri acquistati da un fornitore di liste, senza consultare il Registro pubblico delle opposizioni (13 marzo 2025);
- con 3.000€ un’agenzia immobiliare, respingendo la tesi che i messaggi WhatsApp scritti non siano marketing diretto (13 marzo 2025).
In pratica il CRM dovrebbe registrare per ogni contatto quando, dove e per quali finalità è stato raccolto il consenso, distinguendo i messaggi di servizio, come le conferme d’ordine, da quelli promozionali. La conferma del consenso si può inviare con un modello di utilità.
Come si collega nei CRM più usati
Nei CRM con integrazione nativa la procedura parte dalle impostazioni e si completa nella finestra di Meta. Cambiano il piano richiesto, il supporto alla coesistenza e il modo in cui si pagano i messaggi.
Zoho CRM
Integrazione nativa
Zoho CRM
L'amministratore avvia l'integrazione e completa la finestra di Meta; poi sceglie se registrare i nuovi contatti come lead o contatti e assegna il numero a utenti, gruppi o ruoli.
- Dove si attiva
- Impostazioni, Canali, Messaggistica aziendale, WhatsApp
- Piano minimo
- Standard, 14€ a utente al mese
- Prerequisiti
- Azienda verificata su Meta
- Coesistenza
- No, solo numeri mai usati su WhatsApp
- Messaggi
- Crediti acquistati in Zoho dopo l'attivazione
Bigin
Integrazione nativa
Bigin by Zoho CRM
Si completa la finestra di Meta autorizzando Zoho Corporation e si sceglie come distribuire i nuovi contatti tra gli utenti; al salvataggio compare il modulo Messaggi.
- Dove si attiva
- Impostazioni, Canali, Messaggi
- Piano minimo
- Express, 7€ a utente al mese
- Modelli
- Fino a 200
- Messaggi
- Crediti acquistati in Bigin
HubSpot
Integrazione nativa
HubSpot
Si collega il numero, si completa la finestra di Meta e si sceglie la casella delle conversazioni in cui far arrivare le chat.
- Dove si attiva
- Impostazioni, WhatsApp
- Piano minimo
- Marketing Hub o Service Hub Professional, 90€ a utente al mese
- Numero
- Deve ricevere chiamate vocali, senza risponditore automatico
- Coesistenza
- Sì
- Messaggi
- 1.000 modelli al mese inclusi, fino a 25 numeri per account
Pipedrive
Integrazione nativa
Pipedrive
L'amministratore apre l'assistente di configurazione e completa la finestra di Meta; per tenere l'app sul telefono sceglie il collegamento dell'app WhatsApp Business.
- Dove si attiva
- Strumenti e app, WhatsApp
- Piano minimo
- Espansione, 39€ a utente al mese (funzione in beta)
- Coesistenza
- Sì, con import fino a 180 giorni di messaggi
- Utenti
- Un solo utente per numero alla volta
- Messaggi
- Fatturati direttamente da Meta
Kommo
Integrazione nativa
Kommo
Si installa l'integrazione, si sceglie di collegare un nuovo numero e si completa la finestra di Meta con il codice via SMS o chiamata.
- Dove si attiva
- Menu WhatsApp, Connetti
- Piano minimo
- Base, 20,84$ a utente al mese con 12 mesi anticipati
- Coesistenza
- Sì
- Messaggi
- Fatturati da Meta: il metodo di pagamento va aggiunto prima
- Migrazione
- Automatica dai numeri collegati a Twilio o Gupshup
I dettagli su Kommo sono nella nostra recensione; quale CRM conviene, con i piani richiesti e il costo per 5 utenti, è nella classifica dei migliori CRM per WhatsApp.
Problemi frequenti e come risolverli
- Il numero risulta già registrato. Di solito è ancora attivo nell’app WhatsApp o collegato a un altro fornitore: si cancella l’account dall’app, si usa la coesistenza oppure si migra il numero dal vecchio fornitore.
- Il codice non arriva. Capita con i numeri fissi verificati via SMS o con inoltri e risponditori automatici attivi: si sceglie la chiamata vocale e si disattivano inoltri e risponditori.
- Verifica dell’azienda rifiutata. Le cause tipiche sono dati diversi dal registro delle imprese, sito senza HTTPS o documenti scaduti: si allineano i dati e si carica un documento ufficiale valido.
- Nome visualizzato rifiutato. Il nome è generico o non ha un legame visibile con l’azienda: si usa la ragione sociale o la forma «Marchio by Società».
- Modello rifiutato. Spesso per variabili scritte male, duplicati o categoria sbagliata: si corregge e si reinvia, oppure si fa ricorso con un esempio.
- Messaggio non inviato dopo 24 ore. La finestra di assistenza si è chiusa: serve un modello approvato.
- Marketing non consegnato. Il cliente ha fermato i messaggi promozionali dell’azienda o ne ha ricevuti troppi da altre aziende: non conviene insistere e va aggiornato il consenso nel CRM.
Fonti: documentazione per sviluppatori e Centro assistenza di Meta, ottobre 2026.
In sintesi
Da fare prima: portfolio aziendale Meta con i dati identici al registro delle imprese, un numero che riceva il codice e un consenso documentato per i messaggi promozionali.
Da scegliere: cancellare il numero dall’app o usare la coesistenza; far fatturare i messaggi al CRM o lasciare l’addebito a Meta.
Da evitare: collegamenti tramite codice QR di WhatsApp Web, liste di numeri acquistate e modelli di utilità con contenuti promozionali.
Domande frequenti
Si può collegare l’app WhatsApp Business al CRM?
Non direttamente: il CRM si collega alla piattaforma WhatsApp Business (API). Con i CRM che supportano la coesistenza, come HubSpot, Pipedrive e Kommo, lo stesso numero resta però attivo anche nell’app sul telefono.
Serve la verifica dell’azienda su Meta?
Per iniziare di norma no, ma alcuni CRM come Zoho la indicano tra i prerequisiti. La verifica alza il limite da 250 a 2.000 destinatari al giorno, i numeri registrabili da 2 a 20 e i modelli da 250 a 6.000, ed è necessaria per la spunta blu.
Posso usare un numero fisso?
Sì. Meta accetta i numeri fissi, con verifica tramite chiamata vocale anziché SMS. Il numero deve accettare chiamate internazionali e non avere inoltri o risponditori automatici attivi durante la verifica.
Quanto tempo serve per collegare WhatsApp al CRM?
La procedura nella finestra di Meta richiede pochi minuti. I tempi si allungano con la verifica dell’azienda (fino a 14 giorni lavorativi) e con l’approvazione dei modelli (di norma entro 24 ore).
Quanto costa collegare WhatsApp al CRM?
Il collegamento è gratuito; si pagano il piano del CRM che include WhatsApp e i messaggi inviati dall’azienda. In Italia Meta applica 0,0658€ per un messaggio di marketing e 0,0248€ per gli altri, a cui alcuni fornitori aggiungono un ricarico.
Più persone possono usare lo stesso numero WhatsApp?
Sì, con l’API: le chat arrivano nella casella del CRM e si assegnano ai singoli operatori. Con la sola app WhatsApp Business si usa un telefono principale e pochi dispositivi collegati, senza assegnazione delle chat.
Serve il consenso per scrivere ai clienti su WhatsApp?
Sì. Meta richiede il consenso a ricevere messaggi dall’azienda e in Italia i messaggi promozionali richiedono il consenso preventivo previsto dall’articolo 130 del Codice privacy. Il soft spam vale solo per l’email.
Cos’è Woztell e a cosa serve?
Woztell è una piattaforma spagnola per WhatsApp Business, Solution Provider di Meta, con chatbot, casella condivisa e invii massivi. Si collega a Zoho CRM con un’estensione gratuita, compatibile dalle edizioni Enterprise in su, oltre che a Bigin. Il canone parte da 49 dollari al mese e i messaggi hanno un ricarico sul listino di Meta.
Come si ottiene la spunta blu su WhatsApp?
Si richiede da WhatsApp Manager come Official Business Account dopo almeno 30 giorni sulla piattaforma, con portfolio verificato, nome visualizzato approvato e PIN attivo. Non è disponibile per i numeri dell’app WhatsApp Business.






