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HubSpot cresce del 17% e allarga all’area EMEA il listino a crediti

L'azienda prevede che la crescita scenda al 12% nel quarto trimestre. Il listino senza hub separati, con posti da 20€ e crediti a consumo, vale ora per i nuovi clienti dell'area EMEA.

Titolare di un negozio di ceramiche confronta i costi mensili del software su un portatile con grafici a barre
Immagine generata con AI

HubSpot ha chiuso il terzo trimestre 2026 con ricavi per 947,6 milioni di dollari (+17% sullo stesso periodo del 2025). Per il quarto trimestre l’azienda prevede una crescita più lenta, intorno al 12%. Presentando i conti il 4 novembre, l’amministratrice delegata Yamini Rangan ha annunciato che il modello di prezzi basato su posti e crediti, sperimentato finora in alcuni paesi del Nord Europa, è stato esteso nel quarto trimestre ai nuovi clienti di tutta l’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa).

I numeri del trimestre

Al 30 settembre 2026 HubSpot contava 311.704 clienti, il 12% in più rispetto a un anno prima, con 5.300 nuovi clienti netti nel trimestre. La direttrice finanziaria Kate Bueker ha spiegato che le aziende più piccole sono più attente al prezzo e più esitanti negli acquisti. Per il quarto trimestre HubSpot prevede meno di 5.000 nuovi clienti netti. Nei conti di fine anno entrerà un costo stimato tra 60 e 70 milioni di dollari per le uscite di personale decise con la riorganizzazione del 6 ottobre.

Rangan sostiene che il 61% dei clienti con piani Professional o Enterprise usa Breeze Assistant e che il 20% usa almeno un agente AI di HubSpot, contro il 9% di inizio anno. Secondo l’azienda, il consumo mensile di crediti è cresciuto di quasi 2,5 volte da gennaio.

Come cambiano i prezzi per i nuovi clienti

Il nuovo modello elimina gli abbonamenti separati ai singoli hub (Marketing, Sales, Service e gli altri). Il cliente sceglie un’unica edizione per tutto l’account, paga i posti degli utenti e copre con un monte di crediti mensili le attività a consumo, come l’invio di email, le richieste risolte dagli agenti e l’arricchimento dei dati. Nel documento contrattuale del nuovo listino HubSpot indica questi prezzi di partenza.

EdizionePosto GTM al meseCrediti inclusi al mese
Starterda 20€5.000
Professionalda 100€10.000
Enterpriseda 175€15.000

Il posto GTM (dall’inglese go-to-market, pensato per chi lavora in marketing, vendite e assistenza) dà accesso completo alla piattaforma; su Professional ed Enterprise esiste anche un posto Ops per gli amministratori, da 50€ al mese. I crediti aggiuntivi costano 0,01€ l’uno e quelli non usati non passano al mese successivo. Un’email di marketing consuma 15 crediti nella prima fascia, fino a 10.000 invii. Rangan afferma che nei paesi del pilota il consumo di crediti è stato da 2 a 3 volte più alto che nelle altre regioni.

Cosa significa per una PMI italiana

HubSpot non ha pubblicato l’elenco dei paesi coinvolti e il 5 novembre la pagina italiana dei prezzi non risultava raggiungibile, quindi l’applicazione del listino all’Italia va confermata in fase di preventivo. Per i clienti già attivi l’azienda non ha indicato date di passaggio al nuovo modello. Il costo dei posti è prevedibile, mentre quello dei crediti dipende dal volume di newsletter, automazioni e agenti AI: chi valuta HubSpot in questo periodo farebbe bene a chiedere una stima del consumo mensile. Piani e limiti sono descritti nella nostra recensione di HubSpot e nel confronto HubSpot vs Zoho CRM.

Fonti

Andrea M.

Scritto da

Andrea M.

Fondatore e autore · Professionista digital e IT, implementazione CRM

Andrea M. lavora nel digitale e nell'IT e ha seguito anche l'implementazione di CRM in azienda: sa quanto la scelta del software pesi sul lavoro di tutti i giorni di un team commerciale. Ha fondato Miglior CRM per aiutare le aziende italiane a scegliere con dati verificati invece che con le promesse del marketing: prova i CRM su account reali, controlla prezzi e condizioni sul sito dei produttori e scrive pro e contro senza giri di parole.