Bullhorn, fornitore statunitense di software per agenzie di selezione del personale, ha messo offline la propria piattaforma dopo un attacco informatico. Il blocco è iniziato il 17 ottobre 2026 e, secondo l’ultimo aggiornamento sulla pagina di stato dell’azienda (22 ottobre), alcune componenti non sono ancora tornate pienamente disponibili. L’azienda afferma di servire più di 10.000 clienti in tutto il mondo.
Cosa è successo
I clienti hanno segnalato i primi problemi con la pubblicazione degli annunci di lavoro venerdì 16 ottobre. Il giorno dopo Bullhorn ha comunicato un’interruzione dell’intera piattaforma e ha poi confermato di avere subito un attacco informatico. Secondo BleepingComputer, l’azienda ha isolato il problema ed eliminato la minaccia immediata, e sta ripristinando i servizi dopo verifiche di sicurezza svolte con specialisti di CrowdStrike.
La pagina di stato indica che l’incidente “resta contenuto” e che non è stata rilevata nuova attività dopo il 17 ottobre. Il monitoraggio dei sistemi è affidato a CrowdStrike e Kroll. Bullhorn non ha ancora stabilito se i dati dei clienti siano stati sottratti: l’indagine forense è in corso e, in caso di violazione confermata, l’azienda ha promesso di avvisare direttamente le persone coinvolte.
Quali servizi sono coinvolti
All’inizio dell’interruzione risultavano fuori servizio il modulo ATS/CRM, l’automazione, il back office, la Talent Platform e gli ambienti di prova. Altri prodotti, tra cui Bullhorn for Salesforce, Analytics e Data Hub, funzionavano con prestazioni ridotte. Il 21 ottobre un’interruzione degli accessi è durata dalle 13:35 alle 18:10 (ora della costa orientale degli Stati Uniti) ed è stata risolta. Bullhorn la attribuisce a un problema di replica del database, rallentata dal numero elevato di modifiche agli account dovute alle nuove misure di sicurezza, come la configurazione dell’autenticazione a più fattori e gli aggiornamenti delle password.
Un terzo evento, secondo l’azienda estraneo all’attacco, riguarda alcune vulnerabilità PHP. Le autorità di cybersicurezza hanno consigliato di spegnere i siti basati su PHP finché non sarà disponibile una correzione, e per questo Talent Platform, BBO e Target Recruit restano offline.
Cosa significa per una PMI italiana
Bullhorn si rivolge soprattutto ad agenzie per il lavoro e società di ricerca del personale. Non risultano dati verificati sul numero di clienti italiani. La vicenda interessa però qualsiasi azienda che affidi anagrafiche, candidature o trattative a un CRM in cloud. Dalle indicazioni riportate da BleepingComputer emergono alcune pratiche utili: gli utenti senza accesso unico (SSO) devono reimpostare la password al primo accesso, le password delle API vanno ruotate per proteggere le integrazioni e le esportazioni dei dati si possono chiedere all’assistenza.
Se la violazione di dati personali venisse confermata, il titolare del trattamento dovrebbe valutare l’obbligo di notifica al Garante entro 72 ore dalla conoscenza dell’evento, previsto dall’articolo 33 del GDPR. Conviene quindi verificare con il fornitore come e quando verrà comunicato un eventuale esito dell’indagine.





